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ARCHIVIO DI STATO DI BRINDISI

Piazza Santa Teresa, 4
Direttore: Dott. Francesca Casamassima

separatore rossi a quadri

News

GIORNO DEL RICORDO – 10  FEBBRAIO  2018


Alla fine della Seconda guerra mondiale, nel 1946, durante la Conferenza di Parigi gli stati vincitori del conflitto definirono il nuovo assetto territoriale europeo, imponendo, tra l’altro, all’Italia di cedere una parte della Venezia Giulia (Istria e Fiume) alla Jugoslavia.
Questo determinò l’esodo forzato dei cittadini italiani di questi territori, costretti ad abbandonare  le loro case e i loro beni per rifugiarsi in diverse regioni d’Italia. Nell’ottobre del 1946  Brindisi accolse nell’ex Collegio navale della GIL trecento giovani profughi dell’Istria «venuti tra di noi per poter continuare i loro studi e condurli a termine lontani dal clima arroventato delle nostre città contese». Per questo motivo il Collegio navale venne intitolato a Nicolò Tommaseo, linguista, scrittore e patriota, nato nella Dalmazia.

004) TOMMASEO


Brindisi, 19 ottobre 1946


MAGISTER, I locali dell’ex Collegio Navale della GIL ospitano ora … il Collegio “Nicolò Tommaseo” in «La Freccia» del 19 ottobre 1946, a.II. n.34, p.1


Archivio di Stato di Brindisi, Biblioteca


Profughi giuliani

Trieste, 18  febbraio 1947


L. MALERBA, Un collegio per i giovani profughi giuliani. L’iniziativa, una tra le più lodevoli del Ministero Assistenza post-bellica, permette di continuare gli studi a centinaia di giovani cacciati dalla loro terra, in «Messaggero Veneto» del 18 febbraio 1947.

L’autore racconta le vicende che hanno portato i giovani profughi a Brindisi e descrive il percorso dal centro della città al Collegio “N.Tommaseo”, l’edificio e la vita degli studenti all’interno di questo.

Archivio di Stato di Brindisi, Biblioteca, Società di Studi Fiumani, vol.8

Prefettura foibe

Brindisi, 24 ottobre 1947


Il presidente del comitato Giuseppe Ziliotto comunica al prefetto Paolo Strano che a Brindisi si è costituito il Comitato provinciale per la Venezia Giulia e Zara presso la sede della Democrazia Cristiana, composto da «un gruppo volenteroso di profughi giuliani».


Archivio di Stato di Brindisi, Prefettura, Gabinetto, cat.XX, b.198, fasc.1.

Seduto sulla ringhiera

Brindisi, 1948


Fotografia del giovane profugo Massimo Gustincich, nato a Fiume e giunto a Brindisi il 10 ottobre 1946, ritratto nel cortile interno del Collegio “Nicolò Tommaseo”; sullo sfondo l’albero maestro.

Archivio di Stato di Brindisi, Biblioteca, Società di Studi Fiumani, vol.8.

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 07/09/2017 - Nuova normativa

 Riproduzione di documenti archivistici effettuata da privati con mezzi propri

Circolare numero 33 della Direzione Generale degli Archivi.pdf (2.709 KB)

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07 luglio 2017 - NUOVO AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO

Indagine di mercato immobiliare per l'individuazione di un immobile

da condurre in locazione ed adibire a deposito di materiale documentario. pdf

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 AVVISO

Indagine di mercato immobiliare per l'individuazione di un immobile

da condurre in locazione ed adibire a deposito di materiale documentario. pdf

News Esito della procedura:

La Commissione con riferimento all'indagine sopra riportata -

verbale n. 3 del 07 luglio 2017 - dichiara conclusa con esito negativo detta procedura.

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AVVISO

Si informano i Signori utenti che, per disposizione della Società Poste Italiane, dal 1° febbraio 2016 la corrispondenza in arrivo non viene più ritirata dal personale di questo Archivio, ma consegnata direttamente dal portalettere di zona negli orari di apertura dell’Istituto.

Sono sempre attivi gli indirizzi della posta elettronica istituzionale: as-br@beniculturali.it e della posta elettronica certificata PEC: mbac-as-br@mailcert.beniculturali.it

Creazione Foto per sito




 



Orario al pubblico:

lunedì, mercoledì, venerdì e sabato: 7.45 - 13.35

(La richiesta dei pezzi archivistici e bibliografici da consultare deve essere presentata entro le ore 13,05)

martedì e giovedì: 7.45 - 17,20

(La richiesta dei pezzi archivistici e bibliografici da consultare deve essere presentata entro le ore 16,50)


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